Voci di impresa04/11/2017

L'innovazione come motore di sviluppo: "Acmo" e "Colorificio San Marco"

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Questa puntata speciale di Voci di impresa dà il via a una serie di appuntamenti in cui, in collaborazione con Intesa San Paolo, Radio24 racconta le storie di aziende italiane di successo in varie zone d'Italia. Dopo l'evento Sharing Italy, in cui più di 150 imprenditori si sono confrontati su soluzioni di sviluppo concrete, siamo andati alla ricerca di case history dove lo spirito imprenditoriale è riuscito a trasformare piccole botteghe, laboratori e stabilimenti, in aziende di respiro internazionale, grazie a strategie vincenti basate su elementi come la filiera, l'internazionalizzazione, la promozione del made in Italy nel mondo e l'innovazione.

Proprio l'introduzione di sistemi e criteri nuovi, con l'innovazione di prodotto, il miglioramento o in alcuni casi il radicale cambiamento dei beni offerti, e l'intervento sui sistemi, i macchinari e l'organizzazione della produzione, sono alcuni dei cardini del fare impresa oggi. Un punto fermo in cui crede il primo ospite della puntata, Paolo Sebastiani, presidente di ACMO, azienda trevigiana che progetta e realizza componenti idraulici destinati ad impianti per distribuzione, irrigazione e trattamento delle acque.
L'innovazione è uno dei punti di forza anche di Colorificio San Marco, azienda nata 80 anni fa, quando il Cavaliere Pietro Tamburini allestisce un magazzino di terre colorate vicino alla stazione di Treviso. Nel 1937 infatti non esiste ancora il prodotto pittura in sé, ma gli artigiani mettono insieme una serie di terre per creare poi il marmorino, un particolare tipo di intonaco. A raccontare come quel magazzino diventa un'azienda con 10 stabilimenti produttivi e che esporta in 100 Paesi nel mondo è il secondo ospite della puntata, Pietro Geremia, vicepresidente del gruppo e rappresentante della quarta generazione della famiglia.
Di Adriano Palazzolo

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