Uno, nessuno, 100Milan21/01/2020

Il vigile in mutande è innocente

  • 0

"Timbrare in mutande mi ha trasformato mio malgrado in un simbolo, ho peccato di malcostume, forse di scorrettezza amministrativa, ma non di certo di truffa allo Stato. E finalmente è stata riconosciuta la verità". Sono le prime parole, a caldo, pronunciate dal famoso "vigile in mutande" di Sanremo pizzicato a timbrare senza pantaloni e accusato, insieme a diversi altri dipendenti comunali, di assenteismo. È stato assolto perché il fatto non sussiste. Ne parliamo in apertura di programma. A seguire ci occupiamo di viabilità a Roma e della classifica mondiale che vede la Capitale italiana seconda solo a Bogotà per ore passate in auto a causa del traffico congestionato.

Da non perdere

Noi per voi