Avevano denominato la chat "The Shoah party" e avevano coinvolto diversi ragazzi, molti dei quali minorenni. Nel gruppo su whatsapp giravano video pedopornografici, insulti razziali nei confronti degli ebrei, slogan inneggianti a Hitler, all'Isis, prese in giro nei confronti di migranti e disabili. Per fare emergere questo orrore c'è voluto il coraggio di una mamma che ha trovato questo materiale sul telefonino del figlio e ha denunciato il tutto ai Carabinieri. Quale comportamento devono tenere i genitori nei confronti dei figli? Ne parliamo con il procuratore Antonio Sangermano, coordinatore dell'inchiesta, e con la psicoterapeuta Maura Manca.
Nella seconda ora ospitiamo la testimone di giustizia e parlamentare Piera Aiello, indicata dalla Bbc come unica italiana nell'elenco delle 100 donne più influenti al mondo.

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