Uno, nessuno, 100Milan08/11/2019

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Avv. Cantamessa: "Gli organi giurisdizionali decideranno se la multa a i giocatori del Napoli è corretta".

 "I calciatori sono dei dipendenti sotto ogni profilo". Così, l'avvocato Leandro Cantamessa, esperto di diritto sportivo, spiega a 'Uno, nessuno, 100Milan' su Radio24, cosa rischiano i giocatori del Napoli dopo la decisione di abbandonare il ritiro imposto dalla società . "I giocatori devono attenersi ad ogni decisione della società ? No, non ad ogni ordine. Se un ordine non è legittimo uno non è tenuto ad osservarlo. Il ritiro è quindi un provvedimento legittimo? Tutto dipende dalla motivazione e della natura del ritiro. Il problema è se il ritiro è iscritto come sanzione a comportamenti che non meritano di essere sanzionati. De Laurentis sul piano tecnico è stato bravo perchè ha motivato subito il ritiro e non l'ha qualificato in ogni caso come sanzione, ma come un momento di coesione. In passato il ritiro in alcuni casi era stato indetto con un taglio para-sanzionatorio, ma era sempre stato condiviso da chi andava in ritiro. La novità  in questo caso del Napoli è duplice: la prima è che la decisione non è stata condivisa e la seconda che non sono andati in ritiro giocatori, ma lo staff tecnico sa". Per questo gesto il presidente De Laurentis potrebbe infliggere una multa equivalente al 5% dello stipendio mensile dei giocatori: "Vedremo come andrà  a finire conclude l'avv. Cantamessa- perchè ci sono degli organi giurisdizionali che decideranno se la sanzione è corretta o meno".  

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