Un libro tira l'altro09/10/2016

L'evoluzione della geografia, dalla visione del mondo alla costruzione delle mappe

  • 0

L'INTERVISTA
L'idea che la scoperta dell'America abbia portato anche quella della sfericità della terra è una bufala - spiega Franco Farinelli, autore del libro "L'invenzione della terra" (Sellerio, 160 p., € 12,00). Già tre secoli prima di Cristo, Eratostene era riuscito a misurare la circonferenza della terra. Polifemo concepiva il mondo come una struttura gerarchica di gradienti di autorità, dove il livello inferiore non poteva smentire il livello inferiore. E' così che per la prima volta si introduce il concetto di spazio. Cristoforo Colombo non ha dunque dimostrato che la terra non è piatta, ha un ruolo importante nel processo di costruzione dell'immagine del mondo, perché il suo merito è stato quello di avere ridotto la terra ad un'enorme mappa - conclude Farinelli.


RECENSIONI
"Connectography. Le mappe del futuro ordine mondiale" di Parag Khanna
(Fazi, 614 p., € 26,00)

"500 giorni. Napoleone dall'Elba a Sant'Elena" di Luigi Mascilli Migliorini
(Laterza, 262 p., € 18,00)

"Dipinger guerre" di Luigi Bonanate
(Nino Aragno editore, 476 p., € 65,00

"Due colpi di pistola, dieci milioni di morti, la fine di un mondo. Storia illustrata della Grande guerra" di Emilio Gentile
(Laterza, 240 p., € 18,00)

"Senza la guerra" di Massimo Cacciari, Lucio Caracciolo, Ernesto Galli Della Loggia, Elisabetta Rasy
(Il Mulino, 128 p., € 12,00)

IL CONFETTINO
"La scuola di Leo" di Serge Bloch
(Edizioni Clichy, 48 p., € 17,00)

ULTIMI ARRIVI
"Sani da morire" di Paola Rinaldi
(Sperling & Kupfer, 278 pp., € 17,90)

"Rex Juba" di Stefano Medas
(Mondadori, 372 pp., € 20,00)

"La strada delle ombre" di Mikel Santiago
(Editrice Nord, 374 pp., € 16,90)

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi