Un libro tira l'altro05/11/2017

L'importanza della grammatica nell'era della comunicazione

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Il primo compromesso storico in Italia è stato l'italiano – spiega Mariangela Galatea Vaglio, autrice del libro "L'italiano è bello. Una passeggiata tra storie, regole e bizzarrie" (Sonzogno, 224 p., € 16,00). A differenza di quanto avvenuto in altri paesi, la nostra lingua è nata in una nazione che non esisteva, dove non c'era un centro in grado di imporre regole valide per tutti. Un linguaggio che nessuno parlava in una nazione che non esisteva. Ma in un'epoca come la nostra, basata sull'abilità nel comunicare, è invece fondamentale avere una buona conoscenza della nostra lingua – conclude la Vaglio.

RECENSIONI
"Sgrammaticando. Salviamo l'italiano dalla rete" di Fiorella Atzori
(Centauria, 234 p., € 14,90)
"L'arte nella tempesta. L'avventura di poeti, scrittori e pittori nella rivoluzione russa" di Zvetlan Todorov
(Garzanti, 256 p., € 22,00)
"L'anno del ferro e del fuoco. Cronache di una rivoluzione" di Ezio Mauro
(Feltrinelli, 256 p., € 18,00)
"Bagliori a San Pietroburgo" di Jan Brokken
(Iperborea, 224 p., € 17,00)
"Le magnifiche ribelli.1917-1921" di Lorenzo Pezzica
(Eleuthera, 200 p., € 15,00)
"I Fantastici 4 vs. Lenin. Una missione della massoneria italiana nella Russia del 1917" di
Riccardo Mandelli

(Odoya, 224 p., € 16,00)
"Economia della rivoluzione" di Lenin
(Il Saggiatore, 522 p., € 29,00)
"Mio padre la rivoluzione" di Davide Orecchio
(Minimum fax, 314 p., € 18,00)
"La morte di Stalin" di Fabien Nury e Thierry Robin
(Mondadori Comics, 120 p., € 12,99)

IL CONFETTINO
"Il mio manuale di danza" di Aurora Marsotto
(Il battello a vapore, 192 p., € 15,50).

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