Un libro tira l'altro20/03/2016

Schiavone: Pilato non se n'è lavato le mani, ma ha fatto la volontà di Gesù

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Pilato non intervenne solo nel processo a Gesù Cristo, ma partecipò anche alla sua cattura – afferma Aldo Schiavone, autore del libro " Ponzio Pilato. Un enigma tra storia e memoria "
(Einaudi, 184 p., € 22,00). E' impensabile che la guardia giudaica potesse eseguire questo arresto senza che ci fosse un consenso romano all'intera operazione. Il Vangelo di Giovanni, che è il più attendibile in quanto più vicino alla realtà storica e culturale della Giudea di quel periodo, parla esplicitante di un distaccamento comandato da un tribuno romano che avrebbe partecipato direttamente all'arresto - continua Schiavone.

Pilato inizialmente affronta il processo con curiosità e diffidenza. Da una parte vuole cercare di capire chi è quest'uomo, portato da che un gruppo di aristocratici che volevano assolutamente che fosse condannato a morte. Dall'altra non vuole essere lo strumento di una vendetta giudaica e offre a Gesù più di uno strumento per salvarsi. Si rende però conto che Gesù, dotato di un carisma straordinario, non fa nulla per non essere condannato. Si crea quindi una sorta di patto tra Gesù e Pilato. Il punto più alto di tutto il confronto è quando Pilato chiede a Gesù cosa sia la verità. Nietzsche vedeva questa domanda come uno spregio nei confronti di Cristo, ma per Schiavone si tratta invece di una domanda genealogica, perché cerca di fissare un punto di inizio della testimonianza di Gesù, per stabilire da dove gli venga la certezza di rappresentare la verità. E' impensabile invece che Pilato si fosse lavato le mani - conclude Schiavone - prima di tutto perché si trattava di un gesto simbolico che apparteneva alla tradizione ebraica, poi perché tradizionalmente chi si lavava le mani comunicava la sua intenzione di uscire dalla vicenda, mentre Pilato rimane per emettere il giudizio finale.

RECENSIONI
" C'era una vola la Confessione. Inchiesta su un sacramento in crisi " di Aldo Maria Valli
(Ancora, 128 p., € 14,00)

" Andare per treni e stazioni " di Enrico Menduni
(Il Mulino, 136 p., € 12,00)

" Il ciclope " di Paolo Rumiz
(Feltrinelli, 160 p., € 15,00)

" La nascita imperfetta delle cose " di Guido Tonelli
(Rizzoli, 342 p., € 19,00

" Storia invisibile della razza umana " di Christine Kenneally
(Mondadori, 416 p., € 28,00)

" 110 cose che non sapevi di non sapere sulla matematica e le arti " di John Barrow
(Mondadori, 336 p., € 22,00)

IL CONFETTINO
" La leggenda del re e del matematico " di Mehdi Behzad e Naghmeh Samini
(Francesco Brioschi editore, 136 p., e 14,00)

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