Un libro tira l'altro05/06/2016

Tardelli: per riuscire nel calcio il talento non basta, bisogna non perdere mai la fame di vittoria

    0

L'INTERVISTA
Pur essendo l'autore di uno dei gol più belli della storia del nostro calcio, nel corso degli anni Marco Tardelli è arrivato quasi a odiare quel momento. Complice la popolarità del celebre urlo che accompagnava il gol del 2 a 0 sulla Germania nella finale dei mondiali del 1982: un urlo liberatorio un urlo che è diventato poi uno dei simboli del nostro calcio, ma che ha finito per mettere in secondo piano tutto quello che Tardelli ha fatto prima e dopo quella partita - come racconta lui stesso nel libro "Tutto o niente" (Mondadori, 180 p., € 18,00), scritto a due mani assieme alla figlia Sara.

Per riuscire nel calcio - spiega Tardelli - il talento da solo non è sufficiente, bisogna avere anche la capacità di non mollare mai, nemmeno nei momenti di grandi difficoltà. L'importante è non credere mai di essere arrivati, non perdere mai la fame di vittoria - conclude Tardelli, che sottolinea poi come il calcio di quegli anni avesse un'anima, mentre quello di oggi è basato solo sul business.

RECENSIONI
"Sei chiodi storti. Santiago 1976: la Davis italiana" di Dario Cresto-Dina
(66thand2nd, 156 p., € 17,00)

"Zoé, la principessa che incanto Bakunin" di Lorenza Foschini
(Mondadori, 208 p., € 20,00)

"Bakunin, il demone della rivolta" di Alessio Lega
(Eleuthera, 192 p., € 14,00)

"Architettura del dissenso" di Colin Ward
(Eleuthera, 160 p., € 14,00)

"Rivoluzionari" di Haim Burstin
(Laterza, 336 p., € 25,00)

"I nemici della Repubblica. Storia degli anni di piombo" di Vladimiro Satta
(Rizzoli, 910 p., € 28,00)

IL CONFETTINO
"L'anno che non caddero le foglie" di Paola Mastrocola
(Guanda, 168 p., € 13,00)

Da non perdere

Noi per voi