Un libro tira l'altro16/05/2021

Le vittime di professione e gli eccessi del politicamente corretto

Viviamo in un'epoca nella quale tendiamo a cancellare ogni manifestazione...

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Viviamo in un'epoca nella quale tendiamo a cancellare ogni manifestazione di pensiero che contraddica le nostre convinzioni. Chiedere la testa di qualcuno considerato impresentabile rappresenta il modo migliore per essere collocati dalla parte dei buoni e per distogliere l'attenzione da sé - spiega Guia Soncini parlando del suo libro "L'era della suscettibilità" (Marsilio, 192 p., € 17,00). Abbiamo perso il giusto della leggerezza: drammatizzare tutto ci permette di avere la giusta visibilità e di recitare il ruolo delle vittime. Non ci prendiamo mai la responsabilità dei nostri fallimenti o delle nostre incapacità, ma diamo sempre la colpa al fatto di appartenere ad una determinata categoria che si suppone sia stata discriminata - conclude la Soncini.

RECENSIONI
"Italian life. Una fiaba moderna di amore, tradimenti, speranze e baroni universitari" di Tim Parks
(Rizzoli, 432 p., € 19,00)

"Made in Sweden" di Elizabeth Åsbrink
(Iperborea, 384 p., € 18,00)

"Gli inquieti" di Linn Ullmann
(Guanda, 408 p., € 20,00)

"La caduta de re" di Johannes V. Jensen
(Carbonio, 254 p., € 16,50)

"Se fosse" di Helle Helle
(Scrittura pura, 100 p., € 12,00)

"La stanza dipinta" di Inger Christensen
(Scrittura pura, 112 p., € 14,00)

IL CONFETTINO
"Ludovico nel nido del pellicano" di Claudio Bondioli Bettinelli
(Il Rio, 58 p., € 15,00)

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