Un libro tira l'altro23/01/2022

Michele Salvati: serve un liberalismo ‘inclusivo' che riduca le diseguaglianze garantendo la libertà economica

Mentre nel dopoguerra la socialdemocrazia riuscì a rafforzare il moderno stato sociale...

  • 0

Mentre nel dopoguerra la socialdemocrazia riuscì a rafforzare il moderno stato sociale, la crisi economica del 2008-2009 e la pandemia oggi hanno messo in crisi le ragioni del neoliberismo. Tra le soluzioni possibili che permettano di conservare i principi della democrazia liberale facendo però tesoro degli errori del passato, c'è quella di un liberalismo che sia in grado di ridurre le diseguaglianze, garantendo allo stesso tempo libertà economica e benessere dei cittadini - spiega Michele Salvati, autore, assieme a Norberto Dilmore, del libro "Liberalismo inclusivo. Un futuro possibile per il nostro angolo di mondo" (Feltrinelli, 272 p., € 22,00))

RECENSIONI
"Mutamento politico e rivoluzione" di Norberto Bobbio
(Donzelli, 566 p., € 35,00)

"Dovè Anne Frank" di Ari Folman e Lena Guberman
(Einaudi, 160 p., € 15,00)

"Erika Sattler" di Hervé Bel
(Clichy, 304 p., € 19,00)

"Una luce oltre il buio" di Sharon Cameron
(DeA Planeta Libri, 448 p., € 16,90)

"Le sarte di Auschwitz" di Lucy Adlington
(Rizzoli, 432 p., € 19,00)

"1945 e altre storie" di Gábor T. Szántó
(Anfora, 240 p., € 18,50)

"Il mese dei gemelli" di Miklós Radnóti
(Infinito edizioni, 96 p., € 12,00)

"Lettere da Auschwitz" di Karen Taïeb
(Utet, 272 p., € 19,00)

Da non perdere

Noi per voi