Un libro tira l'altro13/10/2019

La poesia italiana dal modernismo al rap

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La poesia è qualcosa di cui abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo, ma oggi è non è facile accostarvisi, perché i libri in circolazione sono pochi e non sempre facili da reperire.
Eppure il livello della poesia italiana oggi è molto elevato – spiega Alberto Bertoni nel suo libro "Poesia italiana dal Novecento ad oggi" (Marietti 1820, 232 p., € 20,00). Anche se l'oggetto libro non fa più parte della nostra esperienza contemporanea, la poesia non muore solo perché sono cambiati i mezzi di riproduzione del testo. Mentre all'inizio del secolo scorso la poesia rifletteva la crisi dell'uomo occidentale in un'epoca di conflitti e di mutazioni antropologiche, a partire dagli anni Settanta il testimone della poetica è passato prima ai cantautori, e poi al rap. Ma perché sia veramente poesia, bisogna rivalutare la scrittura contro l'oralità, il metro contro il rimo – conclude Bertoni.

RECENSIONI
"Lettere d'amore" di Guido Gozzano e Amanda Guglielminetti
(Quodlibet, 240 p., € 15,00)

"Carosello. Pubblicità e televisione 1957-1977" a cura di Dario Cimorelli e Stefano Roffi
(Silvana editoriale, 450 p., € 28,00)

"Carosello … e poi tutti a nanna. 1957-1977: i vent'anni che hanno cambiato l'Italia" di Vito Molinari
(Gammarò, 380 p., € 21,00)

"Il fotoromanzo. Metamorfosi delle storie lacrimevoli" di Silvana Turzio
(Meltemi, 216 p., € 24,00)

"Ginko: prima di Diabolik" di Angela e Luciana Giussani
(Oscar Mondadori, 232 p., € 19,00)

"Anni di piombo e di tritolo" di Gianni Oliva
(Mondadori, 408 p., € 24,00)

IL CONFETTINO
"I sogni del Signor Rossi" di Bruno Bozzetto
(Piemme, 112 p., € 16,00)

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