Un libro tira l'altro23/05/2021

Gli Identity men, difensori e costruttori della nostra identità culturale

Durante la Seconda guerra mondiale il nostro patrimonio artistico fu minacciato...

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Durante la Seconda guerra mondiale il nostro patrimonio artistico fu minacciato da distruzioni e da razzie, ma ci furono anche persone disposte a salvaguardare l'arte del nostro paese dai danni che le loro stesse truppe avrebbero potuto arrecare. I "Monuments men", come venivano chiamati i componenti britannici e americani della sottocommissione ‘Monuments, Fine Arts and Archives', collaborarono con i funzionari italiani per salvaguardare una civiltà - spiegano Alberto Meomartini e Andrea Villa nel loro libro "Identity men. Gli uomini e le donne che hanno difeso il patrimonio culturale italiano (1943-1951)" (Skira, 288 p., € 18,00). Sono stati i difensori e costruttori della nostra identità culturale: persone convinte, come il principe Myškin di Dostoevsky, che la bellezza avrebbe salvato il mondo - commentano gli autori.

RECENSIONI
"Storia della pittura d'Italia" di Arsenio Frugoni
(Morcelliana, 636 p., € 48,00)

"L'anno mancante. Arsenio Frugoni nel 1944-45" di Gianni Sofri
(Il Mulino, 144 p., € 12,00)

"Vittoria d'autore" di Marco Roncalli
(Scholè, 256 p., € 20,00)

"Cento anni di storia del Vittoriale degli italiani" di Valentina Raimondo
(Silvana editoriale, 124 p., € 25,00)

"Impressionisti. Alle origini della modernità" a cura di Emma Zanella
(Nomos, 240 p., € 23,66)

"Franco Battiato. Tutti i dischi e tutte le canzoni, dal 1965 al 2019" di Fabio Zuffanti
(Arcana edizioni, 320 p., € 19,50)

"Franco Battiato" di Aldo Nove
(Sperling & Kupfer, 256 p., € 17,90)

IL CONFETTINO
"Due Renoir. Padre e figlio" di Elisabetta Lodoli
(Edizioni Primavera, 80 p., € 16,00)

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