Un libro tira l'altro29/05/2022

La grande rivoluzione del cinema

Il cinema rappresenta la più grande rivoluzione del Novecento...

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Il cinema rappresenta la più grande rivoluzione del Novecento - commenta Gianni Canova a proposito del suo libro "I cento film che sconvolsero il mondo" (24 Ore Cultura , 216 p., € 32,90). A differenza delle altre rivoluzioni, che avevano l'ambizione di portare felicità agli esseri umani, ma che hanno finito sempre per portare sangue, massacri e genocidi e spostamento del potere da una parte all'altra, il cinema ha regalato a miliardi di persone un'intensificazione della propria esperienza emotiva, oltre alla possibilità di sognare ad occhi aperti. Il cinema ha imposto mode e stili, suggerito comportamenti e anticipato fenomeni sociali, e ha avuto anche la capacità di guardare nel nostro lato oscuro, riuscendo a vedere quel male che molte ideologie buoniste o progressiste hanno cercato di esorcizzare - conclude Canova.

RECENSIONI
"La salute dei Papi" di Nelson Castro
(Piemme, 336 p., € 18,50)

"Le donne dei Papi" di Bénédicte Lutaud
(Guerini e associati, 228 p., € 22,00)

"L'Osservatore. Trentacinque anni di storia della Chiesa nelle carte private di Mario Agnes" di Ignazio Ingrao
(Edizioni San Paolo, 192 p., € 19,00)

"Papi, Vaticano, comunicazione" di Federico Lombardi
(Ancora, 184 p., € 20,00)

"Pio XII e gli ebrei" di Johan Icks
(Rizzoli, 416 p., € 22,00)

IL CONFETTINO
"I fratelli Lumière la straordinaria invenzione del cinema" di Luca Novelli
(Editoriale Scienza, 128 p., € 9,90)

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