Un libro tira l'altro29/11/2020

Giolitti e le infinite polemiche tra estimatori e detrattori

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Giolitti è stato uno dei leader più influenti del nostro paese, un autentico riformatore e un democratico convinto. Ma come era avvenuto con tutte le più grandi personalità politiche della storia, anche con Giolitti si era creata una divisione netta tra i suoi estimatori e i suoi detrattori - commenta Massimo Salvadori nel suo libro "Giolitti. Un leader controverso" (Donzelli, 224 p., € 30,00). C'era chi lo chiamava il ‘ministro della buona vita', apprezzando la profonda modernizzazione economica e sociale da lui operata nel nostro paese, e chi lo definiva ‘ministro della mala vita', accusandolo di essere uno statalista e nemico del mezzogiorno.

RECENSIONI
"Non lascerò memorie. L'enigma di Lautréamont" di Ruperto Long
(Castelvecchi, 272 p., € 18,50)

"I canti di Maldoror" di Isidor Lautréamont Ducasse
(Garzanti, 516 p., € 15,00)

"I canti di Maldoror" di Isidor Lautréamont Ducasse
(Feltrinelli, 190 p., € 9,00)

" Racconti d'artista della scapigliatura" a cura di Giuliano Cenati
(Unicopli, 194 p., € 18,00)

"La ballata della città eterna" di Luca Di Fulvio
(Rizzoli, 640 p., € 20.00)

"Ingénue. A Parigi con Retif e Marat" di Alexandre Dumas
(Robin edizioni, 450 p., € 26,00)

"Saint Just. La vertigine della rivoluzione" di Stenio Solinas
(Neri Pozza, 176 p., € 18,00)

IL CONFETTINO
"Robin Hood" di Alexandre Dumas
(Gribaudo, 320 p., € 8,90)

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