Un libro tira l'altro06/05/2018

Gillo Dorfles e la cultura americana del dopoguerra

  • 0

Gillo Dorfles, scomparso poche settimane fa, ebbe un rapporto molto intenso con gli Stati Uniti. Il suo primo viaggio avvenne nel 1953 e rappresentò per lo scrittore l'occasione per incontrare i più grandi architetti americani, i maggiori esponenti del nascente espressionismo astratto e i rappresentasti della beat generation. Dalle sue esperienze Dorfles trae spunti per offrire un ritratto della società americana, descritta in molti articoli che ora vengono raccolti nel libro "La mia America" (Skira, 304 p., € 25,00). I suoi scritti rappresentano, per i lettori italiani, una valida introduzione alla cultura americana del dopoguerra – commenta Luigi Sansone, autore della prefazione del libro.

RECENSIONI
"Le passioni degli Olivetti" di Nerio Nesi
(Nino Aragno editore, 124 p., €18,00)

"Storia di mio padre" di Stefano Cagliari
(Longanesi, 264 p., € 18,80)

"Un capitalismo per tutti. La Montedison di Mario Schimberni e il sogno di una Public company" di Germano Maifreda
(Guerini e associati , 360 p., € 25,00)

"Se tu potessi vedermi ora" di Carolina Orlandi
(Mondadori, 120 p., € 16,00)

"Doveva morire. Il libro di riferimento su Aldo Moro" di Ferdinando Imposimato e Sandro Provvisionato
(Chiarelettere, 304 p., € 11,00)

"L'ultima notte di Aldo Moro" di Paolo Cucchiarelli
(Ponte Alle Grazie, 256 p., € 18,00)

"Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia" di Marco Damilano
(Feltrinelli, 272 p., € 18,00)

"Gli eroi di via Fani" di Filippo Boni
(Longanesi, 304 p., € 18,80)

"Non doveva morire. Come Paolo VI cercò di salvare Aldo Moro" di Riccardo Ferrigato
(Edizioni San Paolo, 192 p., € 12,00)

"Lettere dalla prigionia" di Aldo Moro
(Einaudi, 400 p., € 17,50)

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi