Un libro tira l'altro23/08/2020

Faust ovvero il simbolo del dubbio e del rifiuto di certezze definitive

Il mito del Faust simboleggia la conoscenza portata alle estreme conseguenze...

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Il mito del Faust simboleggia la conoscenza portata alle estreme conseguenze, ma senza mai avere la presunzione di essere definitiva – spiega Quirino Principe commentando il capolavoro di Goethe per la rubrica "Il mattone", dedicata alla scoperta o riscoperta di classici che spesso spaventano per la mole o per la difficoltà di lettura. Nel suo libro, Goethe prende il mito del Faust e lo trasforma in uno degli archetipi attraverso i quali possiamo entrare nello spirito dell'occidente Faust rappresenta il dubbio, la curiosità, il rifiuto di certezze definitive a vantaggio di un calcolo infinitesimale delle nostre azioni e delle nostre conoscenze – conclude Principe.

RECENSIONI

"Faust" di Johann Wolfgang Goethe
(Mondadori, 1330 p., € 15,00)


"Faust e Urfaust" di Johann Wolfgang Goethe
(Feltrinelli, 848 p., € 18,00)


"Cesare Pavese. Il mestiere di scrivere" a cura di Fabrizio Parrini
(Edizioni Clichy, 144 p., € 7,90)


"L'anima bella nella ‘Fenomenologia dello spirito'" di G.W.F. Hegel
(Morcelliana, 192 p., € 16,00)


"Sedici parole" di Nava Ebrahimi
(Keller, 334 p., € 18,00)


"Sull'amore e altre cose" di Mostafa Mastur
(Francesco Brioschi editore, 156 p., € 16,00)


"Storia dell'Iran" di Farian Sabahi
(Il Saggiatore, 534 p., € 32,00)


"Elefteria di Istanbul" di Kemel Yimaz
(Francesco Brioschi editore, 204 p., € 18,00)


"Un punto di approdo" di Hisham Matar
(Einaudi, 128 p., € 16,00)


"Giardini lombardi" di Maurice Barrès
(Edizioni della sera, 130 p., € 14,50)


IL CONFETTINO

"17 storie per 17 contrade" di Autori Vari
(Betti, 80 p., € 12,00)

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