Un libro tira l'altro13/08/2017

Cirri: la magia della radio, strumento di intimità collettiva

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La radio entra nell'immaginario collettivo la notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912, quando un marconista di ventun anni captò i segnali di S.O.S lanciati dal Titanic. Il ragazzo si chiamava David Sarnoff e lavorava nella società telegrafica Marconi wireless telegraph company of America, fondata dallo scienziato italiano. Sarnoff disse di aver passato i tre giorni seguenti all'incidente a ricevere informazioni sui dispersi e che fu in quel momento che egli pensò alla radio intesa come ai giorni d'oggi. Che sia vero oppure no, la realtà dei fatti si unisce al mistero della leggenda ed è questo che rende la radio così affascinante. Massimo Cirri ha voluto scrivere un libro sul fascino della radio e si chiama: "Sette tesi sulla magia della radio" (Bompiani, 320 p., € 16,00). Lo scrittore parla della radio come di un mezzo leggero, immediato, concreto: se si lancia un appello in radio, qualcuno sicuramente ascolterà. Ma la bellezza della radio risiede anche nella sua "poligamia", come la definisce Cirri: la si può ascoltare svolgendo più mansioni o in compagnia, anche in modo distratto, perché non ha la pretesa di avere tutti per sé. Allo stesso modo, però, la radio possiede la capacità di saper instaurare un'intimità collettiva poiché è in grado di parlare al grande pubblico instaurando un legame un'amicizia e una complicità con ciascun ascoltatore. Per creare questo legame è fondamentale la voce del conduttore, un conduttore che non si vede e che si presta a quella che viene definita integrazione fantastica: ogni ascoltatore si immagina il proprio personale conduttore, con particolarità o caratteristiche che appartengono alla propria vita e alle proprie conoscenze. Per questo si può dire che l'ascoltatore sia il vero conduttore. La radio rende liberi di immaginare ed è per questo che pur essendo un mezzo antico ha ancora un grande futuro.

RECENSIONI

"Faccia da social. Nazi, Webeti, Pornogastrici e altre specie su Facebook" di Massimo Arcangeli e Valentino Selis
(Castelvecchi, 160 pp., € 16.50)
"Una cosa divertente che non farò mai più" di David Forster Wallace
(Minimum Fax, 151 pp., € 15,00)
"Traversata atlantica" di Ernst Jünger
(Guanda, 240 pp., € 22,00)
"Mondo in tasca-Rio de Janeiro" di Emiliano Guanella
(Laurana, 208 pp., € 9,90)
"Senza amare andare sul mare" di Christian Pastore"
(Frassinelli, 672 pp., € 22,00)
"Nilo. L'Egitto antico raccontato dal suo grande fiume" di Toby Wilkinson
(EDT, 376 pp., € 25,00)
"Enigma Nefertiti. Il più grande mistero dell'antico Egitto" di Brando Quilici e Zahi Hawass
(Mondadori, 198 pp., € 20,00)
"Cleopatra: l'ultima regina d'Egitto" di Christian Jacq
(Tre60, 336 pp., € 9,90)
"Un adulterio" di Edoardo Albinati
(Rizzoli, 128 pp., € 16,00)

IL CONFETTINO
"La leggenda di Sally Jones" di Jakob Wegelius
(Orecchioacerbo, 104 pp., € 16,50).

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