Un libro tira l'altro19/05/2019

Belardinelli/Panebianco: il declino dell'Occidente non è inevitabile

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La crisi europea è legata da una parte all'indebolimento della leadership degli Stati Uniti, dall'altra dal declino dell'Occidente, nato da una crisi morale che coinvolge entrambe le componenti della cultura europea, quella cattolica e quella laica - spiegano Angelo Panebianco e Sergio Belardinelli, autori del libro "All'alba di un nuovo mondo" (il Mulino, 132 p., € 12,00). Anche nella Chiesa Cattolica in molti sono contenti del fatto che papa Francesco si stia rivolgendo ad altri continenti. Inoltre, l'Europa sta mostrando una grande difficoltà nell'affrontare i nuovi protagonisti che si affacciano sulla scena geopolitica, come l'Islam e la Cina, per i quali pluralismo e libertà non sono affatto scontati. L'islam non ha conosciuto quel processo di differenziazione tra religione e politica dal quale sono nate le nostre liberaldemocrazie. È da irresponsabili pensare che non sia un problema avere in Europa circa 30 milioni di cittadini islamici, che nella maggior parte dei casi non sono integrati. L'autonomia della sfera politica da quella religiosa non è negoziabile. L'Europa, per ritrovare fiducia in sè stessa, avrebbe bisogno di recuperare il senso di un conflitto tra fede e ragione, perché è da questo che è sempre scaturita la sua vitalità - concludono gli autori.

RECENSIONI
"Stare in Europa" di Riccardo Perissich
(Bollati Boringhieri, 222 p., € 14,00)

"Manuale di autodifesa europeista" di Sergio Fabbrini
(Luiss University Press, 272 p., € 18,00)

"Maledette belle arti" di Ugo Nespolo
(Skira, 110 p., € 22,00)

"Il palazzo incompiuto" di Judith Mackrell
(EDT, 508 p., € 27,00)

IL CONFETTINO
"Europa" di Grazia Gotti
(Edizioni Primavera, 32 p., € 15,00)

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