Tutti Convocati27/02/2020

Nella tana del Lione

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La Juventus cade ancora nella trappola Champions. Quella che poteva sembrare a molti una passeggiata in Francia contro la settima in classifica di Ligue 1, si è rivelata una serata di sofferenza per la Signora che subisce l'1-0 mentre è in temporanea inferiorità numerica, con De Ligt a bordo campo a fasciarsi la testa rotta. Da lì è apparsa una Juve sfiduciata, disunita, lenta, senza idee e senza senso. Ronaldo è solo, Dybala si accende negli ultimi venti minuti, quando anche tutta la squadra torna in vita, ma senza mai affondare il colpo, complice la formazione di Garcia arroccata in difesa. Ci sarebbe anche un rigore e mezzo per i bianconeri, ma non è questo quel che resta di ieri sera. Resta una Juve senza nè capo nè coda, in cui i giocatori non sembrano credere nel progetto tecnico, faticano a far gol e, puntualmente, ne incassano. Misura della temperatura juventina con il tifoso Giampiero Mughini. Con noi anche Roberto Perrone, editorialista del Corsport.

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