Strade e Motori23/11/2019

Un mercato in fermento

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Il mercato dell'auto europeo potrebbe chiudere l'anno in pareggio con il 2018 dopo le brusche frenate dei primi otto mesi del 2019. I dati incoraggianti di settembre e ottobre sembrano invertire il senso di marcia nel numero delle immatricolazioni, dando ossigeno a un mercato trainato ancora una volta dalla Germania.
Anche l'Italia ha recuperato punti percentuali nei mesi appena trascorsi, grazie a una sensibile crescita delle immatricolazioni su cui ha impattato anche il ruolo del noleggio.
Un quarto delle immatricolazioni italiane, considerando sia auto che veicoli commerciali, è guidato infatti dall'attività di noleggio, che sia a breve o a lungo termine o che si traduca in sharing urbano.
In qualità di presidente di Aniasa, l'associazione che in Confindustria rappresenta il settore del noleggio dei veicoli, Massimiliano Archiapatti ci svela la portata di un fenomeno in continua crescita e i motivi che spingono gli italiani, soprattutto i più giovani, a preferire l'utilizzo alla proprietà.
Ma anche un comparto in buona salute, come quello del noleggio, potrebbe risentire dei contraccolpi della nuova tassa sull'auto aziendale, prevista dalla Legge di Bilancio al vaglio del Parlamento.
Di questo argomento parliamo anche con Maurizio Caprino, giornalista del Sole 24 Ore, indagando sulle conseguenze economiche che l'entrata in vigore della legge potrebbe riversare sul consumatore.
In attesa di conoscere la forma definitiva che questo provvedimento assumerà, in Italia si continua a dibattere sulla questione dispositivi antiabbandono. Insieme scopriamo qual è lo stato dell'arte del nuovo obbligo, a quanto ammontano le sanzioni e a partire da quando esse saranno applicate.

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