Strade e Motori22/05/2021

Elettrificazione "fulminea"

Insieme con Giorgio Moroni, AD di Free To X, seguiamo il percorso di infrastrutturazione...

  • 0

Insieme con Giorgio Moroni, AD di Free To X, seguiamo il percorso di infrastrutturazione elettrica della rete autostradale Aspi. Con Gianfranco Pizzuto, CEO di Automobili Estrema, scopriamo le caratteristiche di una hypercar tutta italiana: Fulminea
L'infrastrutturazione elettrica della rete autostradale italiana - un processo determinante per l'evoluzione della nuova mobilità - è in fase operativa.
È infatti entrata in funzione questo mese, nell'area di servizio di Secchia Ovest (Autostrada del Sole, Modena), la prima stazione di ricarica super veloce a 300KW di potenza per i veicoli elettrici, con un tempo medio di ricarica di soli 15-20 minuti. Ma c'è di più, presto sarà attivata anche la seconda stazione, che sorgerà a nord di Roma.
Ce lo ha raccontato Giorgio Moroni, AD di Free To X, la controllata di Autostrade per l'Italia che gestirà la rete elettrica. Entro il 2026, anche attraverso la sinergia con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, dovrebbero essere realizzate ben 100 stazioni, con un ritmo di 20 stazioni l'anno, a una distanza massimo di 80-90 km l'una dall'altra e con ben 4-6 colonnine multi-client.
Come sottolineato da Moroni, Free To X, oltre che sull'elettrico, sta lavorando anche alla predisposizione di 15-20 punti di ricarica di LNG, soprattutto utile al trasporto pesante, e sta già pensando anche a un futuro a idrogeno.
Di certo pensa al futuro - o è già nel futuro - un nuovo brand tutto made in Italy che ha accettato la sfida delle hypercar super tecnologiche. Si tratta di Automobili Estrema che, negli scorsi giorni, ha presentato il suo ambizioso progetto: Fulminea. Il CEO Gianfranco Pizzuto ci ha spiegato la genesi e le caratteristiche di un bolide da ben 2.040 cavalli generati da quattro motori elettrici, capace di passare da 0 a 320 km/h in 10 secondi. Quando entrerà in produzione, nel primo trimestre del 2023, si presenterà in soli 61 pezzi super personalizzati e con un prezzo di 1.961.000 euro.
Una sfida, un sogno, una passione tutta italiana che vanta collaborazioni importanti: Fulminea è stata disegnata a Torino da Epta Design e Ucif Modelli mentre per la parte tecnologia si è puntato sulla belga Abee e la turca Imercar Elektronik.
Ma la novità più interessante sta nella tecnologia del propulsore: il nuovo brand ha sperimentato infatti a un pacco batteria "ibrido" che si serve di celle allo stato solido e che, per questo, arriva a toccare una densità energetica da record, con ben 500 Wh/kg.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi