Strade e Motori09/10/2021

Tra supercar e monopattini

Con Riccardo Cavarzan, general manager di Militem e del gruppo Cavauto...

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Con Riccardo Cavarzan, general manager di Militem e del gruppo Cavauto, Silvana Paci e Nino Barione, presidente e segretario generale di Anvu

Le supercar americane sono sempre più amate dagli italiani, grazie anche alle modifiche che rendono i modelli presenti sul mercato europeo più adatti alle nostre esigenze di guida - spiega Riccardo Cavarzan, general manager di Militem e del gruppo Cavauto. Il nuovo XT4 di Cadillac è un suv di misure più contenute e più adatto quindi alle nostre strade, mentre la nuova Corvette C8, dotata di un motore centrale, ha delle prestazioni molto vicine a quelle delle hypercar.

Per il Militem Ferōx-T, invece, è stato addirittura creato un nuovo acronimo, ovvero SUT (Sport Utility Truck). Si tratta di un veicolo che unisce le caratteristiche di guidabilità di un Suv con aspetti tecnici che appartengono al mondo dei pick up - conclude Cavarzan.

In tema di sicurezza stradale, è importante mettere i cittadini nella condizione di essere costantemente informati sulle regole da rispettare, dato che difficilmente chi ha preso la patente si prende l'impegno di tenersi aggiornato sul codice della strada - spiega Silvana Paci, presidente di Anvu, l'associazione di categoria che raggruppa le Polizie municipali. In tema di prevenzione e sicurezza stradale, uno dei problemi maggiori negli ultimi tempi è quello dei monopattini. In caso di incidente è difficile risalire al proprietario - continua Silvana Paci - e diventa quindi un problema anche rimborsare chi ha subito dei danni. Eppure basterebbe conoscere e rispettare alcune regole di base per evitare incidenti e permettere la convivenza pacifica tra monopattini e auto. Nino Barione, segretario generale di Anvu, ne ricorda alcune: utilizzo vietato ai minori di 14 anni, caso obbligatorio tra i 14 e i 18 anni, possibilità di circolare anche nelle zone riservate ai velocipedi, velocità massima di 25 km/h sulla carreggiata e di 6 km/h nelle aree pedonali. Infine, dopo il tramonto e in caso di scarsa visibilità, è obbligatorio utilizzare le luci di posizione e indossare giubbotti catarifrangenti o strisce retroriflettenti.

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