Strade e Motori29/02/2020

Rinviata Ginevra

Arriva lo stop al Salone dell'auto di Ginevra...

  • 0

Nonostante le rassicurazioni di qualche settimana fa, arriva lo stop al Salone dell'auto di Ginevra da parte del Consiglio Federale Svizzero che ha vietato fino al 15 marzo gli eventi pubblici. Intanto a Roma si è parlato di sicurezza stradale con "Rispettiamoci in strada", un'esortazione condivisibile e condivisa che ha saputo mettere insieme ben 280 associazioni operanti nel mondo della mobilità, della strada, dell'ambiente. Come? In una marcia pacifica, sostenuta per sottolineare l'importanza della tutela degli utenti della strada, che lo scorso 23 febbraio ha colorato Roma e che ha rappresentato un primo passo – come ci svela Valentina Borgogni, presidente della onlus Gabriele Borgogni, tra le associazioni animatrici dell'evento – verso un coordinamento di associazioni che possa porsi, in maniera sistematica, come interlocutore delle istituzioni.

Sul primo punto programmatico, il futuro coordinamento non ha dubbi: riformare e rendere capillare ed efficiente l'educazione stradale, ritenuta condizione essenziale per la sicurezza. Per lo spazio dedicato alle case costruttrici parliamo in questa puntata di Suzuki, reduce da un anno da record. Il marchio giapponese ha raggiunto, infatti, per la prima volta nel 2019 il 2% di quota nel mercato italiano, con Vitara, Swift, Jimny (guarda il video della prova su strada) e Ignis a tirare la volata. Insiste sull'ibrido Suzuki – come ci conferma Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia – con il lancio di un'intera gamma dedicata. La strada dell'ibrido sembra infatti essere quella più facile da seguire in questa fase di transizione verso l'elettrico perché in grado di bypassare il problema principale dell'elettrico puro: l'attuale carenza di infrastrutture.

Suzuki Jimny

Da non perdere

Noi per voi