“La mobilità elettrica è il presente, è già qui, ma bisogna entrarci bene”: è quello che ci ha raccontato Dino Marcozzi, Segretario Generale di Motus-E, la piattaforma che copre l'intera catena di valore della mobilità elettrica, dai produttori ai consumatori, e che mira a consolidarsi come tavolo di confronto per tutta la filiera.
Durante l’evento “Entra nel futuro”, quest’anno in versione virtuale e disponibile per i prossimi tre mesi su entranelfuturo.com, Motus-E ha affrontato le principali problematiche della mobilità privata, pubblica, dell’industria e delle infrastrutture connesse alle e-mobility e ha fatto il punto sulle prospettive del prossimo futuro: le auto elettriche, anche se rappresentano ancora una piccola quota, sono le uniche a non aver perso immatricolazioni in questo periodo di crisi e sono destinate ad aumentare esponenzialmente di qui ai prossimi anni.

Lo sanno bene anche le case costruttrici che continuano a portare avanti la loro offensiva elettrica.
Con Eugenio Blasetti, Responsabile Stampa di Mercedes Benz Italia, abbiamo fatto il punto sulla spinta verso l’elettrico e l’ibrido della casa della Stella, espressa dall’offerta della EQ Power Generation. Secondo Blasetti, il futuro sarà 100% elettrico, ma il presente può e deve ancora puntare sul diesel di ultima generazione, sicuro e sostenibile, e sull’ibrido plug-in dove il motore elettrico, in combinato con l’endotermico, è in grado di rispondere a tutte le esigenze di guida.
La casa tedesca, poi, vive un grande fermento per l’uscita, entro il 2020, dell’ammiraglia di Mercedes, la nuova e supertecnologica Classe S.

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