Storiacce29/08/2020

Dentro l'industria del falso - 4ª puntata

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L'aria è densa di gasolio. E nel vento, le sirene dei traghetti si mescolano al muggito dei tir. Eccola, la porta d'Oriente. Anche per le merci contraffatte. Benvenuti sulla banchina di Costa Morena di Brindisi. Benvenuti qui, dove migliaia di falsi provano ad entrare in Europa. E da qui parte un ciclo di puntate di Storiacce di Radio24, dedicato nel mese di agosto all'industria del falso. Numeri, storie, per un'inchiesta sul mercato parallelo che costa all'economia italiana uno-due punti di Pil, in mancate vendite.
Se La Spezia è il porto che registra il maggior numero di capi contraffatti sequestrati - ma ha anche ben altri volumi di affari complessivi - Brindisi arriva al terzo posto dopo Genova, con 575.231 pezzi a cui sono stati posti i sigilli. Complessivamente, dal 2017 a giugno 2019 sono stati quasi 29 milioni i capi sequestrati, sia per contraffazione, che per tutela del made in Italy, come per sicurezza dei prodotti. Abiti, scarpe, ma anche gadget delle squadre di calcio, e poi alimenti e bevande e tutti i marchi protetti: il mondo dei falsi segue le richieste del mercato in tutti i settori. E questo avviene anche per la contraffazione dei farmaci e nell'arte, a cui saranno dedicate due puntate di questo ciclo di Storiacce.

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