Spunti di vista10/08/2019

Suprematista bianco e pentito. È possibile?

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La voce del cofondatore di Life After Hate, un'organizzazione che negli Stati Uniti aiuta suprematisti bianchi ed estremisti a uscire dalla spirale della violenza. La sua carriera di gang-leader, gli scontri in prigione, gli anni di isolamento in massima sicurezza prima del cambiamento totale. Sammy Rangel racconta le origine dell'odio e il dramma delle famiglie che assistono al cambiamento dei figli e cercano di convincerli a chiedere aiuto, prima che sia troppo tardi.
Sono stati più di mille i morti nel 2019 nei vari naufragi nel Mediterraneo. Tutte persone senza nome, senza volto e senza un'identità precisa. Il tentativo di rendere giustizia all'umanità delle vittime, nel film "Un Unico Destino", di Fabrizio Gatti, giornalista de L'Espresso, che dà voce a tre medici sopravvissuti al naufragio. Era l'11 ottobre del 2013, al largo di Lampedusa, e in quella strage morirono 268 migranti tra cui 60 bambini. Era un'imbarcazione carica di medici siriani che fuggivano dalla Libia con le loro famiglie e molti dei sopravvissuti sono in attesa di risposte, di capire perché i soccorsi non arrivarono. Tra gli ospiti anche l'avvocato Arturo Salerni, che rappresenta le parti civili e l'avvocato Luca Ciaglia, legale dell'ufficiale della Guardia Costiera che rischia il rinvio a giudizio per omissione di soccorso.
La fotografia della generazione dei ragazzi italiani nel lavoro di ricerca di Laboratorio Adolescenza. Ospite il presidente, giornalista e collaboratore del Corriere, Maurizio Tucci. E infine la rubrica Spunti a Meno Venti, con il racconto di Cecilia, una ragazza che, dopo la maturità scientifica, è partita per lo Zambia e ne è tornata carica di riflessioni e immagini.
Ospiti: Sammy Rangel, cofondatore di Life After Hate; Fabrizio Gatti, giornalista; Arturo Salerni, avvocato; Luca Ciaglia, avvocato; Maurizio Tucci, giornalista; Cecilia Alberti, maturata al Liceo Scientifico Einstein di Milano.

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