Spazio ultima frontiera27/08/2022

Tecnologie spaziali, dalle tute degli astronauti ai satelliti

Lo sapevate che a cucire le tute degli astronauti dell'Apollo 11 furono le sarte di un'azienda di reggiseni?...

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Lo sapevate che a cucire le tute degli astronauti dell'Apollo 11 furono le sarte di un'azienda di reggiseni? E che il primo passo di Armstrong sulla Luna ispirò la nascita dei Moon Boot? E che i dati satellitari servono sia per misurare i cambiamenti climatici sia per supportare le decisioni degli agricoltori? Da sempre i frutti della ricerca spaziale hanno applicazioni dirette sulla Terra. Partiamo dalla storia. Ripercorriamo alcune tappe insieme a Ilaria Arosio, divulgatrice scientifica e astrofisica dell'Osservatorio INAF di Brera a Milano.
Tra le tecnologie spaziali che hanno un maggior impatto sono senza dubbio i satelliti, ci forniscono immagini e informazioni importanti sul nostro pianeta, in alcuni casi sono dati cruciali che ci aiuto a fronteggiare le emergenze climatiche e ambientali. Come ci spiegano Simonetta Cheli, Direttore dei programmi di osservazione della Terra dell'Agenzia Spaziale Europea, e Paolo Minciacchi, amministratore delegato di e-GEOS, società partecipata dall'Agenzia Spaziale Italiana e Telespazio.
C'è un aspetto fondamentale che non possiamo trascurare, tutti i satelliti vanno a posizionarsi sulle nostre orbite che sono già affollate di vecchi sistemi, alcuni non più funzionanti.
Siamo riusciti a inquinare anche le nostre orbite. C'è un ufficio all'Agenzia Spaziale Europea che si chiama Clean Space e che ha proprio l'obiettivo di "ripulire lo Spazio" dai detriti spaziali. A dirigerlo c'è l'italiana Luisa Innocenti.

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