Smart City11/09/2019

Arriva l'algoritmo che fa piazza pulita dei video indesiderati, è Made in Italy e open source

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Dallo scorso 1 agosto 2019 Facebook ha reso open-source un software sviluppato in collaborazione con l'Università di Modena e Reggio Emilia che permette di riconoscere video dal contenuto inappropriato sul web. Nato da un lavoro pubblicato nel 2018 all'International Conference on Computer Vision and Pattern Recognition, questo strumento che integra tecniche di intelligenza artificiale, permette di estrarre da un video, indipendentemente dalla sua lunghezza, una sorta di firma caratteristica, che può poi essere facilmente riconosciuta ogni volta che una clip analoga viene caricata sul web, anche in caso quest'ultima sia stata rimaneggiata proprio allo scopo di renderla irriconoscibile ai sistemi automatici del tipo che oggi i social network utilizzano per cercare di arginare la diffusione di video pirata e di clip dal contenuto violento o a sfondo terroristico, che come sappiamo imperversano sul web.


Ospite Lorenzo Baraldi, ricercatore al AimageLab di Unimore

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