Smart City15/05/2018

Arte digitale: ora ha un mercato grazie alla blockchain

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L'arte digitale ha sempre sofferto di un problema non banale: è incredibilmente facile da copiare e, come accade per un file qualunque, la copia è del tutto indistinguibile dall'originale. Ora, un bene replicabile all'infinito a costo praticamente zero, vale, anche lui, praticamente zero, e per questo l'arte digitale ha sempre avuto seri problemi ad avere un mercato. Almeno fin'ora.
Vi parliamo della prima piattaforma che permette di certificare l'arte digitale rendendola rara, di commercializzarla, e perfino di garantire all'artista una percentuale sul prezzo di vendita ogni volta che cambia di mano. Si tratta di SuperRare.co, piattaforma basata sulla blockchain di Ethereum (la più importante cripto-valuta dopo Bitcoin, al cui interno si possono implementare veri e propri smart contract). Tra i primi al mondo invitati a sperimentare questo servizio il duo di artisti italiani noti con lo pseudonimo di Hackatao, e ne ospitiamo uno di loro, Sergio Scalet.

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