Smart City14/01/2020

ROBOMINERS - 2a parte

  • 0

Una generazione di robot bio-ispirati, simili a grossi insetti; molto forti e capaci di scavare nel sottosuolo cercando ed estraendo minerali in condizioni proibitive per l'uomo, o dove i quantitativi di minerale in gioco non permettono un approccio tradizionale. E' questo il cuore del progetto ROBOMINERS, finanziato dal programma Horizon 2020 della Commissione Europea, che ha preso avvio lo scorso giugno.
Come abbiamo visto nella puntata precendente, l'idea è che questi robot, del peso di qualche quintale, possano lavorare in ambienti sotterranei allagati, pompando in superficie un fango formato da un misto di acqua e minerali estratti.
Ma c'è di più, in prospettiva, robot di questo tipo dovrebbero formare sciami in cui le singole unità si parlano e si coordinano tra loro. Un obbiettivo che richiede di superare diverse sfide.
Ospite Claudio Rossi, coordinatore del progetto presso Universidad Politécnica de Madrid.

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi