Smart City26/02/2020

Ottiche e organiche: sono le reti neurali del futuro

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Andiamo al Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento dove è in corso lo sviluppo di particolari circuiti ottici (a base di silicio, ma persino organici) in grado di apprendere automaticamente. L’attività rientra nel progetto Pelm, che ha ricevuto un finanziamento ministeriale di circa un milione di euro e mira a mettere a punto una nuova generazione di dispositivi per l'apprendimento automatico energeticamente più efficienti, più veloci e più economici delle attuali reti neurali simulate per mezzo di tradizionali computer.Parliamo del paradigma alla base di gran parte dei recenti successi dell'IA. Successi che tuttavia devono confrontarsi con una domanda di energia e di potenza di calcolo sempre più elevata, a cui i ricercatori di Trento mirano a porre rimedio affidando l'elaborazione delle informazioni alla luce anziché all'elettricità.

Ospite Lorenzo Pavesi, Professore del Laboratorio Nanoscienze del Dipartimento di Fisica UniTrento e coordinatore del progetto Pelm

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