Smart City10/02/2020

Progetto Meglio: la rete dati diventa un grande sismografo

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Usare l'infrastruttura di trasmissione dati in fibra ottica come un grande "sensore distribuito" per registrare e mappare l'attività sismica.
Buongiorno da mm, è questo l'obiettivo del progetto MEGLIO, con cui Open Fiber sperimenterà, in collaborazione con Pangea Formazione, INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) una metodologia innovativa grazie alla quale, pur mantenendo inalterata la capacità dell'infrastruttura in fibra ottica di trasmettere dati, la stessa infrastruttura potrà registrare i movimenti tellurici.
In prospettiva, ciò non solo renderà possibile possibile migliorare la precisione del monitoraggio sismico, ma anche estenderlo al di sotto della superficie marina (dove i cavi in fibra ottica sono tanti mentre i sismografi scarseggiano) e, forse, anche misurare movimenti più lenti, come lo spostamento progressivo delle placche tettoniche, che oggi sfuggono completamente ai tradizionali sismografi.
Ospite Davide Calonico, ricercatore dell'INRIM

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