Smart City20/11/2019

Nano-stelle d'oro e diagnosi precoce

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Quando gli oggetti diventano nano (ne abbiamo parlato tante volte) iniziano ad esibire comportamenti e proprietà inusuali, impossibili da ritrovare negli oggetti macroscopici. Nello strano bestiario delle nano-particelle ci sono anche le nano-stelle d'oro studiate dal gruppo guidato da Laura Fabris, chimica oggi in forza alla Rutgers University di New Brunswick dopo una carriera quasi tutta statunitense.
Le stelle d'oro di Laura Fabris funzionano come amplificatori microscopici. Se li illuminate con un laser loro rimandano indietro un segnale enormemente amplificato. Questa caratteristica li rende ideali per marcare molecole, presenti anche in piccolissime concentrazioni, di cui si vuole rilevare la presenza, inclusi, in ambito biomedico, virus e altre molecole che indicano un alto rischio di metastasi alla prostata...

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