Smart City18/12/2019

Nano-cupole: inventato un nuovo modo per creare materiali bidimensionali

Una nuova classe di materiali bidimensionali attivi dal punto di vista opto-elettronico, con applicazioni che potenzialmente vanno dal settore fotovoltaico alla sensoristica...

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Una nuova classe di materiali bidimensionali attivi dal punto di vista opto-elettronico, con applicazioni che potenzialmente vanno dal settore fotovoltaico alla sensoristica. E' frutto di un nuovo processo tecnologico descritto su Advanced Materials e messo a punto da un gruppo di ricercatori dell'Università della Sapienza, dell'Australian National University e del CNR, che permette di creare sulla superficie di opportuni materiali delle microscopiche bolle (pensate alle bolle che si formano quando la vernice sta per staccarsi dal muro) di cui è possibile regolare a tavolino proprietà quali la dimensione, la densità, la pressione interna e la tensione superficiale, ottenendo così, di volta in volta, comportamenti e reazioni differenti e ingegnerizzabili in funzione delle necessità.
Ospite Antonio Polimeni, Prof di Fisica della Materia Condensata, Dip di Fisica dell'Università la Sapienza di Roma.

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