Smart City20/09/2017

Dalle interfacce vocali all'"unsupervised learning"

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Nella terza puntata dello speciale smart city dedicato all'intelligenza artificiale inizieremo da uno dei settori di sviluppo dell'intelligenza artificiale con cui abbiamo maggiore familiarità: quello delle interfacce vocali.
Mentre in attività quali il riconoscimento dei vocaboli nel corso di una conversazione, i sistemi di IA sono ormai molto evoluti ed efficienti, appare invece assai più lontana la possibilità di progettare IA capaci di sostenere una generica conversazione.
Ma c'è una direzione promettente su cui gli scienziati scommettono per risolvere problemi di questo tipo: una nuova classe di reti neurali capaci di quello che viene chiamato "Unsupervised Learning", ovvero, reti neurali in grado di imparare, e di ricavarsi un modello del mondo e dei fenomeni cui assistono, senza alcun tipo di supervisione umana.
Con Riccardo Zecchina, docente presso Università Bocconi, Dipartimento di Scienze delle Decisioni.

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