Smart City11/02/2022

Contro la Xylella fastidiosa arrivano i cani molecolari - CNR

C'è un'altra pandemia oltre a quella di cui parliamo tutti i giorni, colpisce gli ulivi...

  • 0

C'è un'altra pandemia oltre a quella di cui parliamo tutti i giorni, colpisce gli ulivi ed è causata da un ben noto batterio, la Xylella fastidiosa. Sono passati 9 anni dall'identificazione del primo caso e come si temeva, le proteste contro gli abbattimenti degli ulivi a scopo di contenimento, protagonisti i negazionismi di turno, hanno impedito di circoscrivere l'infezione, che ormai ha risalito tutta la Puglia.
Ma ora c'è un'arma in più, ed è tanto innovativa quanto poco tecnologica: mi riferisco al progetto XDD - Xylella Detection Dogs; una squadra di esperti a quattro zampe capaci, grazie allo straordinario fiuto di cui sono dotati, di identificare gli alberi malati ancora prima che compaia qualunque sintomo visibile.
Il progetto, che servirà soprattutto a evitare l'impianto di nuovi alberi già malati, è frutto di una collaborazione tra l'Ente nazionale della cinofilia italiana (Enci), Unaprol, Coldiretti e il Cnr-Ipsp, l'Istituto per la protezione sostenibile delle piante del CNR.

Ospite Donato Boscia, Resp. sede del CNR-IPSP di Bari e uno dei massimi esperti di Xylella

Da non perdere

Noi per voi