Reportage21/02/2021

Ritorno a Codogno - di Raffaella Calandra

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Il silenzio della prima zona rossa è riempito ora dal suono delle campane e dalle incertezze di tutto il Paese. Qui a Codogno, dove tutto l'Occidente - per dirla col sindaco - "cominciò la sua battaglia più difficile al coronavirus".
Terminata un'intervista con la tv giapponese, Francesco Passerini incontra i commercianti in crisi, risponde agli interrogativi sull'inizio della vaccinazione e prepara gli ultimi dettagli per l'inaugurazione del memoriale per le vittime del covid. Ma da cuore del contagio, Codogno e la bassa lodigiana ora è una delle aree con meno casi in tutta la Lombardia, dove tornano altre zone rosse. E il suo ospedale, da centro della crisi, accoglie pazienti di altre città. "Questa è una fase di incertezza e prudenza", analizzano dagli uffici di Confartigianato. L'incertezza, che blocca gli investimenti delle aziende. Ma che a Codogno ha trasformato, prima che altrove, anche la vita dei più giovani.

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