Reportage27/06/2021

REPORTAGE - Musei a porte aperte

La pandemia non ha spento la voglia di cultura, anzi...

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La pandemia non ha spento la voglia di cultura, anzi. Dopo l'abbuffata di click lo raccontano i numeri delle presenze nei musei di tutta la Penisola. Le Gallerie degli Uffizi solo nel primo mese di riapertura hanno sfondato il muro dei 100mila visitatori, con un +40% di presenze. Milano, Roma, Napoli non fanno eccezione. Numeri contingentati, norme di sicurezza e distanziamento valgono per gli appassionati il ritorno in sale e giardini, e molti sono quelli che riscoprono ciò che hanno visto online per tanti mesi. Molti musei si sono trasformati in hub vaccinali ma non hanno perso la loro vocazione, anzi.
Nel Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza ci sono progetti e investimenti per cultura e turismo per un valore totale di 6,68 miliardi di euro, pari al 3,5% sul totale, contro l'1,5% del Portogallo, il 2% della Francia, l'1,2% della Spagna e 0 della Germania. Segno che qualcosa si muove. E se ci vorrà tempo per tornare a recuperare quel 77% di visitatori persi dai musei statali, pari a 40 milioni tra appassionati e turisti e circa 200 milioni di incassi, la luce si comincia a vedere in fondo al tunnel.
Biglietti agevolati, influencer, campagne di comunicazione riaprono le porte e noi ve lo raccontiamo. Sei appuntamenti la domenica alle 8.15 e alle 21 con Reportage-Musei a porte aperte.

Ascoli Piceno, un museo a cielo aperto di Maria Piera Ceci
Ascoli Piceno candidata a capitale italiana della cultura 2024. Una città incastrata fra un passato che affonda le sue radici in epoca preromana e un futuro che ha il volto dei tanti ragazzi che sono tornati, dopo studi ed esperienze altrove. E' grazie anche alle loro idee se Ascoli è balzata al quarto posto per quanto riguarda sicurezza e cultura/tempo libero nell'indagine annuale sulla Qualità della vita del Il Sole 24 Ore, al quinto per quanto riguarda le startup innovative. Una città da visitare nei suoi circuiti culturali, ma anche nelle sue rue, piazze, chiese, segnate dal terremoto del 2016, che qui nell'ascolano ha lasciato ferite ancora da curare.

Scegliere cosa vedere non è facile: incorniciata dalle colline rese famose dal pittore Tullio Pericoli, a mezz'ora dal mare di San Benedetto del Tonto e dall'altra parte dai Monti Sibillini, racchiude mille tesori. E allora ci facciamo aiutare da Stefano Papetti, conservatore delle collezioni comunali di Ascoli Piceno, direttore della Pinacoteca Civica, della Galleria di Arte Contemporanea "Osvaldo Licini" e del Museo dell'Arte Ceramica.

Una città che però ha lo sguardo rivolto anche al futuro. Un futuro che è tutto anche nei murales di Andrea Tarli, street artist che si divide fra Ascoli e Lisbona. Per ammirarli bisogna allontanarsi dalle zone più turistiche, infilarsi nelle rue. Ed è in una di queste, in via delle Canterine che ci racconta i suoi lavori.

Ascolta qui la prima puntata: Riscoprendo Roma di Teresa Trillò
Ascolta qui la seconda puntata: Mi vaccino al museo di Adriana Fracchia
Ascolta qui la terza puntata: Quando il museo è d'impresa di Anna Marino

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