Reportage30/01/2021

In fila per il pane - di Valentina Furlanetto

"Ho due figli, sono disoccupata, facevo le pulizie, poi la signora è venuta mancare...

  • 0

"Ho due figli, sono disoccupata, facevo le pulizie, poi la signora è venuta mancare, poi è arrivato il virus e sono rimasta a piedi". La donna che parla la chiameremo Daniela. È una delle persone in fila per il pane e il pacco di cibo fuori dalla sede della Onlus Pane Quotidiano a Milano. Il termometro segna meno un grado. La fila alle 8 è già lunga. Ci sono molti immigrati ma quattro su dieci sono italiani dice il vice direttore Luigi Rossi. Ex carcerati, homeless, anziani che non ce la fanno con la pensione, precari che hanno perso il lavoro. A Roma la situazione non è migliore. Alberto Colaiacomo della Caritas: "Delle 25 mila persone che da marzo a novembre si sono rivolte ai nostri 180 centri di ascolto parrocchiali per avere pacchi di cibo e aiuto ben 8000 era la prima volta che li vedevamo. Sono i nuovi poveri. Quanti italiani? Più del 60%".

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi