Radio Next13/10/2019

Il sogno di Le Corbousier diventa un album grazie alla Rete

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Quando penso alle potenzialità della Rete a volte rimango stupito: quello che all'inizio sembrava solo un film di fantascienza è diventato normale in pochi lustri. Ma quello che mi colpisce di più è la capacità dell'uomo di adattarsi a situazioni sempre nuove, a modellare il proprio comportamento sulla base dell'evoluzione sociale e di superare barriere come se il principio dell'impenetrabilità dei corpi non fosse mai esistito. Altro che zona di comfort: dai ad un uomo le chiavi per i suoi sogni e supererà qualsiasi ostacolo sociale. È nato così il progetto di Stefano Meneghetti, art director di lunghissimo corso (disegnò il primo sito di Papa Wojtyla nel '95…), sempre appassionato della sua arte e con un sogno nel cassetto coltivato per lungo tempo, ma sempre rimandato per circostanze avverse: realizzare un vinile di musica elettronica. "La musica mi è stata amica durante tutto il periodo dell'adolescenza, mi ha aiutato a creare mondi paralleli e vicendevolmente ha nutrito la mia immaginazione. La Cité Radieuse è il risultato di questa avventura". Da queste parole di Stefano nasce il progetto, il sogno che lentamente prende forma e si avvera.
Ci sono voluti più di trent'anni di carriera per mettere in fila tutti i pianeti e creare la congiunzione astrale favorevole: le piattaforme di crowdsourcing, in questo caso Produzioni dal Basso per il finanziamento del progetto; i socialcosi e i loro numeri, per disegnare le strategie di mercato (dove lanciare, in quali lingue tradurre, su quali piattaforme); i servizi di streaming online, Spotify su tutti, dove è possibile ascoltare in anteprima l'album Cité Radieuse un omaggio allo straordinario genio di Le Corbusier; e infine le traduzioni, scaturite dalla generosità dei colleghi di Stefano sparsi nel mondo ma vicini grazie a Behance, la community mondiale degli art e creative director. L'Hindi e lo Spagnolo, oltre che l'Italiano, sono le prime due lingue, dal momento che rappresentano l'idioma prevalente per le due aree geografiche a maggiore penetrazione di Facebook nel mondo. Creativi che hanno collaborato gratuitamente, con il solo premio di vedersi citati nel libro di accompagnamento a questo straordinario progetto che vedrà il lancio mondiale il 24 di ottobre e che qui a #RadioNext abbiamo avuto il piacere di ascoltare in anteprima. Questo progetto è bello dentro e bello fuori, racconta di un non-luogo magico, un prototipo di aggregazione sociale che riavvicina le persone e mette al loro servizio le conoscenze e le abilità dell'uomo, un po' come Internet. Ora non resta che ascoltarlo e leggerlo, perché se Le Corbusier era un uomo visuale, noi oggi siamo pura energia di bit e sensazioni.

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