Radio Next11/02/2018

E se la tua auto diventasse una smart card? Parte 1

  • 0

I quarantenni e cinquantenni di oggi, all'arrivo della maggiore età, bramavano il momento della patente per sentirsi liberi di potersi muovere in un mondo da esplorare e fare proprio. Oggi quanti ragazzi sognano ancora la macchina? Sono altri i mondi da esplorare e l'automobile diventa sempre più un fardello da gestire che non un'opportunità di esperienze indimenticabili. I costi di gestione sempre più elevati di un oggetto che per oltre il 90% del suo tempo rimane inutilizzato ed esposto alle intemperie spingono verso un ripensamento del modello di mobilità sociale che renda più efficienti le numerose risorse disponibili e ne permetta una fruizione integrata in grado di soddisfare le esigenze sempre più sfaccettate e particolari di ogni singolo individuo. Treno, aereo, auto, taxi, autobus, bicicletta: ognuno di questi mezzi è ormai parte di piattaforme digitali basate su numerosi modelli di business. Dal car pooling di lungo raggio (BlaBlaCar) a quello di corto (Zego), che permette a perfetti sconosciuti di muoversi insieme all'interno di una città o per lunghe distanze a costi irrisori (un Milano - Torino costa tra i 6 e i 13 euro). Dal car sharing urbano, dove ormai l'offerta è ricca di opportunità (Drive Now - , Enjoy - Car2Go), al bike sharing che ultimamente ha visto una vera e propria invasione di servizi da parte di aziende internazionali con esperienze in contesti molto più complessi di quello italiano (come Mobike la più grande piattaforma al mondo, nata in Cina). pensiamo a come sia diventato più facile, grazie a Google Maps, non solo calcolare i tragitti ma sapere gli orari di tutti gli autobus, le coincidenze, le alternative. Tutti strumenti che hanno portato a considerare seriamente la ricerca di alternative all'automobile. Ora la sfida per l'industria sarà l'integrazione: permettere al cliente finale di avere in un unico luogo servizi di mobilità che possano essere combinati secondo le esigenze del momento, che abbiano capacità di interpretare le nostre abitudini e fornirci soluzioni in itinere, anche per risolvere situazioni di piccole emergenze contingenti.
Marco Girelli (Direttore Commerciale di Alphabet Italia), Dante Antognoni (Amministratore Delegato di Telepass Pay), Andrea Leverano (Direttore Generale di Drive Now) e Andrea Poggio (Responsabile Mobilità di Legambiente) ci hanno raccontato di un'iniiativa affasciante: mettere in comune le competenze acquisite per lavorare ad un progetto ambizioso, basato sui principi della collaborazione e co-creazione con aziende e cittadini.

Da non perdere

Noi per voi