I Padrieterni29/06/2020

Il meglio di

Paola Gassman: Vittorio Gassman, un padre, ma anche un amico

Paola Gassman, figlia del grande Vittorio Gassman, racconta, ai microfoni de  I Padrieterni  di Federico TaddiaMatteo Bussola, la figura di suo padre: «Io sono la prima figlia e sono nata quando lui aveva appena 23 anni, che erano troppo pochi per saper già gestire un mestiere così difficile, una professione così difficile come quella del genitore. Quindi i primi anni, quelli della mia infanzia, è stato un po' assente. Però poi, man mano, quando ho avuto di più l'uso della ragione e quindi abbiamo potuto cominciare a dialogare e poi, sempre di più, quando ho scelto la professione, ha imparato ad essere padre, un padre comunque diverso dal padre canonico, ma questo era il suo bello. Un padre che ha sempre saputo riconoscere tutti i suoi difetti, non si è mai voluto autoaffermare come padre, come giudice severo, ma è diventato veramente, senza volerlo essere, un amico, un collega, perché in fondo erano pochi gli anni che ci separavano. E quindi, insomma, è stato un padre anomalo, ma alla fine posso dire che è stato un grande padre. E credo di poterlo dire anche a nome dei miei fratelli».

Da non perdere

Noi per voi