Olympia10/07/2020

Tutto lo sport che c'è nella penna di Vittorio Sereni - I Giochi diplomatici dell'Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale

Affondano le loro radici nel secondo conflitto mondiale, i due libri di letteratura sportiva ...

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Affondano le loro radici nel secondo conflitto mondiale, i due libri di letteratura sportiva che leggiamo oggi a Sfogliando Olympia insieme a Dario Ricci: "Il verde è sommerso in nerazzurri -Vittorio Sereni e lo sport: scritti 1947-1983", edito da Nomos Edizioni e curato da Alberto Brambilla, racconta delle intense e neppure troppo nascoste passioni sportive - due su tutte: l'Inter e Fausto Coppi - di Sereni, una delle voci più limpide (e delle penne più felici) della cultura italiana del secondo dopoguerra, a partire proprio da quel Diario d'Algeria (1947) in cui il poeta racconta la sua prigionia nell'ultima fase del conflitto.
Con il suo "Giochi diplomatici - sport e politica estera nell'Italia del secondo dopoguerra" (edito da Fondazione Benetton Studi e Ricerche/Viella), Nicola Sbetti, storico dello sport e componente della Siss, la Società Italiana di Storia dello Sport, ci porta a scoprire la fitta rete politico-diplomatica che permise all'Italia di tornare nel consesso delle grandi nazioni dello sport internazionale, dopo le tragedie e le fratture della Seconda Guerra Mondiale.
olympia@radio24.it
la regia della puntata è a cura di Andrea Roccabella

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