Olympia 10/05/2019

Un tuffo nel futuro: Chiara Pellacani

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Come Tania Cagnotto. Anzi, meglio. C'è il marchio del talento, evidentemente, sulla predestinata Chiara Pellacani, che a 16 anni ancora da compiere, la scorsa estate, a Glasgow si è presa il primo oro europeo senior (dopo quello junior da 3m, a Bergen 2017) facendo meglio della leggenda bolzanina, che le prime medaglie continentali (argento e bronzo) le vinse a Berlino 2002, a 17 anni. Una crescita esponenziale che è perseguita nei mesi successivi: nel 2018 ha infatti conquistato la qualificazione per l'Italia ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires 2018 centrando la finale mondiale sia dal trampolino 3 metri, sia dalla piattaforma, ai Mondiali giovanili di tuffi 2018. anche l'inizio della nuova stagione è stato quanto mai promettente: a fine marzo Chiara ha vinto 3 ori in 3 gare ai campionati italiani assoluti: sincro da 3 metri, da 10 metri e ha battuto per la prima volta la sua compagna Bertocchi vincendo così il titolo assoluto.
Proprio attraverso le parole, e i tuffi, di Chiara, cerchiamo oggi qui a Olympia di intravvedere un pò del futuro dello sport azzurro, tra sacrifici quotidiani, gestione del talento, sogni da realizzare e obiettivi da concretizzare:" Le Olimpiadi? Mi sono emozionata a Buenos Aires, figuratevi al solo pensiero di poter essere a Tokyo!! Ma prima c'è una qualificazione da ottenere! La rivalità con Elena Bertocchi? Siamo compagne di sincro, e lavoriamo insieme per vincere e migliorarci, come è successo a Glasgow! e poi nei tuffi il vero rivale sei te stessa, in una continua ricerca del miglioramento, del superamento dei propri limiti!", sottolinea Chiara

"Quella dei tuffi è una disciplina di straordinaria intensità psico-fisica - sottolinea Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari sportive all' Università Cattolica di Milano e mental coach dei campioni - in cui preparazione, strategia e istintività si fondono alla perfezione: l'immediatezza del gesto tecnico sublima ed esalta un lavoro tecnico di altissimo livello. Campioni come Chiara Pellacani sono, al tempo stesso, frutto di lavoro e istinto, qualità fondamentali per portare a maturazione il talento".

olympia@radio24.it

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