Olympia13/12/2020

Stephanie e le sue sorelle: quando il fischietto è donna

Per un paio di giorni ha avuto gli occhi di tutti puntati su di sé...

  • 0

Per un paio di giorni ha avuto gli occhi di tutti puntati su di sé; poi come solo i veri fuoriclasse sanno fare si è messa il fischietto in bocca e ha lasciato ai calciatori il centro del palcoscenico. Tutto facile in campo, per Stephanie Frappart, ma certo il suo arbitraggio di Juventus-Dinamo Kiev dl 2 dicembre scorso segna una svolta nella storia della Champions League (maschile, e forse da oggi sarà bene aggiungerlo sempre, l'aggettivo...), che apre così ai refrees al femminile.

Del resto, dubbi non ve ne erano, visto che la 36enne originaria della Val d Oise è dal 2014 (anno in cui esordì arbitrando in Ligue2), che inanella prestazioni di alto livello: ad oggi, 18 gare dirette in Ligue1, poi la finale di Supercoppa europea 2019 tra Liverpool e Chelsea, poi gli arbitraggi in Europa League fino ad ora, la massima competizione continentale per club. Senza dimenticare che, ovviamente, fa parte del gruppo Elite degli arbitri Uefa, e che ha vinto il Globe Soccer Award 2019.

Ma qual è la situazione in Italia? Quanto spazio hanno le donne nel calcio? E cosa accade negli altri sport? Dario Ricci ne parla oggi a Olympia con Elena Tambini, ex arbitro e ora giornalista di Tgcom24, e Maria Beatrice Benvenuti, arbitro internazionale di rugby

olympia@radio24.it

La regia della puntata è a cura di Carmelo Lauricella 

Da non perdere

Ascolta anche

Noi per voi