Olympia27/02/2016

Dal processo di Cremona alla lotta alla corruzione: attacco al mito di Olimpia

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Il processo di Cremona, lo scandalo che ha travolto la Fifa, i mille rivoli delle scommesse illegali. E' il calcio, certo, lo sport più seguito al mondo, al centro dei fenomeni di illegalità e corruzione, ma non solo.

Il mercato delle scommesse sportive è uno dei più remunerativi al mondo. Secondo le stime presentate nel maggio scorso al Congresso contro la Droga e il Crimine organizzato dalle Nazioni Unite e dal Centro Internazionale per la Sicurezza nello Sport a Doha (Qatar), infatti, a livello globale le scommesse generano un volume di denaro che si attesta tra i mille e i 3mila miliardi di dollari all'anno. Calcio, tennis e cricket sono gli sport che raccolgono la maggior parte delle puntate. E il 90% degli scommettitori utilizza siti illegali e circuiti di scommesse che non rispettano le normative vigenti nei vari paesi. Insomma piaga della corruzione diffusa in ogni sport e ad ogni latitudine, come testimonia anche l'ultimo rapporto dedicato al tema da Transparency International, l'organizzazione non governativa che studia la diffusione dei fenomeni di corruzione nel mondo, presentato proprio a Milano.

Ripercorriamo oggi con ospiti e testimonianze le tappe dell'inchiesta sul calcioscommesse di Cremona proprio nei giorni in cui ha preso il via il processo penale; andremo poi a vedere qual è lo scenario globale in cui questo processo si inserisce, entrando nel dettaglio dei dati del Rapporto Globale sulla corruzione nello sport presentato questa settimana da Transparency International. Cercheremo inoltre di vedere come prova a difendersi lo sport di base, analizzando il codice etico per lo sport varato recentemente dal Comune di Milano.

"Quella di Cremona è stata un'indagine approfondita, scrupolosa, meticolosa - sottolinea Dario Nicolini, giornalista di Skysport e autore dell'ebook "Ingiustizia sportiva, lo strano caso del Dr Palazzi e mister Conte", edito da Informant - . Ma proprio questo potrebbe essere il suo limite più rilevante, perché c'è il rischio concreto che gran parte delle accuse cadano in prescrizione".

Sport di base, sport professionistico, grandi eventi. Tante le aree a rischio dello sport mondiale da tutelare. Proprio a tutela dello sport di tutti i giorni nasce l'iniziativa varata dal Comune di Milano: un codice etico dello sport che vuole essere piattaforma della legalità per le associazioni sportive locali. "E' uno strumento prezioso - spiega l'assessora allo sport di Milano Chiara Bisconti - che indica le pratiche di buona condotta da seguire, e che molte altre città stanno già pensando di adottare".

La regia della puntata è a cura di Valeria Bernardi

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