Sfogliando Olympia 08/02/2019

La mammina volante (e vincente) dello short track: Martina Valcepina

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Davanti a tutte, sulla sua distanza preferita: il 2019 di Martina Valcepina è partito con il botto. Dopo l'argento di tre settimane fa agli Europei di Dordrecht, in Olanda, la 26enne delle Fiamme Gialle in Germania fa addirittura meglio e sul ghiaccio tedesco conquista il primo posto sui 500 metri di Dresda nella terza e ultima giornata della quinta tappa stagionale di Coppa del Mondo.
Per la valtellinese, che già conta nel proprio palmares parecchie medaglie iridate e continentali, si tratta del primo trionfo in carriera in una tappa di Coppa del Mondo. «Sono felicissima ed emozionata per questo primo oro in Coppa del Mondo; non me l'aspettavo perché in questa stagione non ero ancora riuscita ad esprimermi al meglio mentre qui a Dresda sono stata brava a gestire tutte le gare da davanti, spiega Martina, oggi ospite di Olympia Voglio dedicare questo successo alle mie bimbe e alle persone che mi sono sempre state vicino».


Le più grandi tifose di Martina Valcepina sono oggi Camilla e Rebecca, le sue due bimbe nate davvero sotto il ...cielo di Olympia! Basti pensare che Martina si accorse di essere incinta a Sochi2014, nel villaggio olimpico, a pochi giorni dalle gare che possono coronare una carriera! Senza parlarne con nessuno se con il medico della spedizione azzurra, Martina decise comunque di gareggiare, contribuendo al bronzo olimpico della staffetta, squadra fantastica che quattro anni dopo a PyeongChang2018, ha saputo conquistare addirittura l'argento.
"Il giusto equilibrio mentale permette a una campionessa di mantenere sempre vivo l'istinto che guida alla vittoria, anche a fronte di risultati comunque appaganti come podi o altri piazzamenti di rilievo - sottolinea Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari Sportive alla Cattolica di Milano e mental coach dei campioni -. L'atleta di alto livello resta concentrato e determinato sul suo obiettivo finale. Martina lo ha dimostrato a Dresda, ma ancor di più a Sochi2014, quando è stata capace di scegliere con grande consapevolezza la strada giusta da seguire, riuscendo a portare a casa una medaglia olimpica e, cosa ancor più belle, due splendide bambine che ne arricchiscono la vita di donna e campionessa".


La regia della puntata è a cura di Valeria Bernardi

olympia@radio24.it

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