Olympia 08/03/2019

Dalla consolle al sogno olimpico: gli e-sports e il Samsung Morning Stars Team

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Nell'immaginario collettivo sono ragazzi che passano notte insonni davanti al video, jostick in mano e consolle sulle gambe, a vivere improbabili avventure virtuali. Ma il mondo degli e-sports è cambiato, e sta rapidamente cambiando anche in Italia, sulla spinta dell'esempio che arriva dagli Stati Uniti e in particolare dall'Estremo Oriente, dove migliaia di appassionati riempiono i palazzi dello sport per assistere alle gare tra "videogiocatori" professionisti. senza dimenticare che, sulla scia di quanto fatto dalla Sampdoria, anche le squadre della nostra serie A di calcio stanno ingaggiando campioni di e-sports che li rappresentino nelle competizioni ufficiali. E anche il Comitato Olimpico Internazionale ha aperto alla loro introduzione, in un futuro sempre più vicino, nel programma olimpico ufficiale.
Ma chi sono i campioni degli e-sports? Come vivono, si allenano, si preparano per le loro performances? E come interagiscono coi loro coetanei, e quale futuro si costruiscono con il joystick in mano? Ve lo raccontiamo oggi a Olympia ospitando un asso del Samsung Morning Stars Team, vera e propria formazione professionistica che ha la sua sede e accademia a Bergamo.
"La mia giornata non è fatta solo di videogames - ci racconta Edmondo 'Dragoneddy' Cerini, giovane talento 19enne del team - vado in palestra, studio, e condivido gran parte della quotidianità con i miei compagni di squadra. Come vedono i miei genitori questa passione? Papà all'inizio ha storto un pò il naso, mamma invece mi ha subito spinto a continuare".

"Morning Stars è stata la risposta alla richiesta , in Italia, di avere una una squadra professionistica di esport, per dare alla possibilità di crescere ai tanti ragazzi che mettono in mostra il loro talento alla consolle", spiega David Enea Dall'Aglio, executive manager del Samsung Morning Stars Team.

"Reattività, concentrazione, rapidità d'esecuzione: all'inizio ero scettico, ma devo dire che gli e-sports mi hanno sorpreso, visti i tanti elementi che condividono con gli sport tradizionali; e non va trascurato l'elemento della socialità e della condivisione, fondamentali per la buona riuscita del progetto intero, ma anche della singola prestazione", sottolinea Stefano Tirelli, docente di Tecniche Complementari Sportive alla Cattolica di Milano, e consulente per la preparazione psicofisica del Samsung Morning Stars Team.


olympia@radio24.it
La regia della puntata è a cura di Filippo Aureggi

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