Sfogliando Olympia27/03/2022

Nei cieli per l'oro e per il Duce: il volo acrobatico ai Giochi di Berlino 1936

Simbolo della postmodeernità e della tecnologia, poi tragico emblema di due conflitti mondiali che avrebbero drammaticamente scrivere la parola 'fine' all'era delle guerre almeno in Europa...

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Simbolo della postmodeernità e della tecnologia, poi tragico emblema di due conflitti mondiali che avrebbero drammaticamente scrivere la parola 'fine' all'era delle guerre almeno in Europa, secondo un auspicio altrettanto tragicamente smentito proprio in queste settimane. Tutto questo rappresentò il volo, l'aeroplano, e l'aviazione da inizio Novecento fino almeno alla Seconda Guerra Mondiale; e non solo nella sua dimensione bellica, ma anche e soprattutto in quella avventuristica e sportiva. Prove ne siano le audaci trasvolate oceaniche, o anche le gare di volo acrobatico che caratterizzarono - fatto poi non più ripetuto nella storia a cionque cerchi - le Olimpiadi di Berlino del 1936. Oggi Olympia ricostruisce quel singolare momento della storia del Ventesimo secolo e dello sport, seguendo le biografie di Mario Viola e Pietro Calistri, aviatori italiani vissuti in era fascista, ben ricostruite nel volume "In attesa di riprendere il volo" (Infinito edizioni) realizzato dal ricercatore Sandro Milioni, opsite della puntata insieme a Roberto Bassi, esperto di storia dell'aeronautica.

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