In vacanza con Obiettivo salute21/07/2021

Avere un'alimentazione più ricca e varia può contribuire alla riduzione del rischio di demenza

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e dell’Italian Institute For Planetary Health...

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Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e dell’Italian Institute For Planetary Health (IIPH, una joint venture fra Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la sede di Roma dell’Università Cattolica), in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, e pubblicato sull’autorevole rivista Clinical Nutrition, l’alimentazione, insieme ad altri fattori di rischio modificabili, potrebbe avere un ruolo fondamentale nella riduzione del rischio di demenza non solo durante la mezza età, ma anche nei grandi anziani (80 o più anni). A Obiettivo Salute il commento del dottor Mauro Tettamanti, epidemiologo dell’Istituto Mario Negri e coordinatore della ricerca

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